Tanning bed sunbed High and Low Pressure Vyper 36H Smart Solarium simple overview

We load on our Youtube Channel a new video of the tanning bed sunbed Vyper 36H, here below the description of video and tanning device Take a look 😉

Abbiamo caricato sul nostro canale Youtube un nuovo video relativo al lettino abbronzante Vyper 36H, dateci un’occhiata, qui sotto la descrizione video e apparecchio.

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A quick overview of Vyper 36H, the medium range tanning bed sunbed, made by Smart Solarium in Italy.
Vyper 36H is the 2013 model of bed, integrating high pressure tanning lamps for whole body, a complete radio FM system with speakers, breezer for user cooling with micronized water.
It has an open design, innovative and advanced, that prevent user from claustrophobic feelings, and let him breathe and see outside. Very safe and nice.

For more information
Please visit
http://www.solariumsmart.com or
and our Facebook page
http://www.facebook.com/smartsolarium
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Una rapida panoramica al lettino abbronzante Vyper 36H, prodotto dalla Smart Solarium in Italia.
Vyper 36H è la variante 2013 del lettino solare, che integra alta pressione per il corpo intero, una radio FM con altoparlanti, breezer per rinfrescare l’utilizzatore con acqua micronizzata.
Ha un design aperto, innovativo e avanzato, ANTIPANICO, che previene al cliente spiacevoli sensazioni di claustrofobia.
Davvero bello e sicuro.

Per maggiori informazioni:
http://www.solariumsmart.com
Pagina facebook
http://www.facebook.com/smartsolarium

Music:
“Parametaphoriquement” by gmz
http://ccmixter.org/files/gmz/19367
is licensed under a Creative Commons license:
http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/

 

 

FAQ on tanning devices sunbeds and booth – Smart Solarium

We just publish in our website, in the articles section a complete list of the FAQ that we usually receive from our customers.

Here below you can find the entire article, or you can read on our website at the following link

FAQ on tanning devices sunbeds and booth

 

1. How long is life of high pressure bulbs or low pressure tubes?
We suggest, to keep UV output at 100%, to change tubes or bulbs after about 450 hours, equivalent to 2250 sessions of 12 minutes (the average minute of a session). Over this limit the bulb or the tube still work, but lose his tanning power gradually.
2. How much is the price for changing the lamps?
The total price is different for each machine. It is anyway in a range between 400 and 2000 euro.
3. Do Smart Technologies sell spare parts lamps?
Yes, and all spare parts are made for Smart Solarium devices and with Smart’s Logo.
4. What kind of maintenance might be needed on device during year of using?
The change of bulbs or tubes every 450 hours and a clean up of the filter and acrylic depending by how many dust there is in the room. Usually the clean up must be effected every 100 hours and require 1-2 hours. Can be done by anybody, it is sufficient to remove the acrilyc and clean with a cloth and neutral soap.
5. Which water I have to use for “breezer”?
Only demineralized or distiller water are ok. Others make guarantees decade.
6. What is the differences between high pressure tanning devices and low pressures ones?
The two technologies are slightly different. Low pressure uses tubes to emit UV, and have a higher percentage of UVB, that means a tanning that you can see after 5-6 hours after the session, but stays longer (till 7-10 days). High pressure uses bulbs with a filter to emit UV, has an higher percentage of UVA on the total (higher than low pressure) and brings a more fast tan (you can see the result just after the session) but for a shorter time (3-5 days).
What is better? There is no answer, the better technology is what you like more. For more information about the differences, take a look to “Differences from High and Low pressure tanning Technology
7. How many minutes for each tanning session?
In Smart Solarium devices we suggest to use a time between 8 and 14 minutes, depending your skin type, tan progression, and device model.
8. After how much session I will see the result?
In Smart Solarium devices almost every model let you get a good tan after one session. But many depends also by the skin type, the diet, and from individual factor.

 

FAQ sulle lampade abbronzanti e solarium

Abbiamo appena pubblicato sul nostro sito una panoramica delle domande che più spesso riceviamo dai nostri clienti.

La riportiamo qui, se volete potete anche visitare l’articolo direttamente sul nostro sito

FAQ sulle lampade abbronzanti e solarium

1. Ogni quanto bisogna sostituire le lampade o i tubi di una lampada abbronzante?

Suggeriamo di cambiare le lampade alta pressione e I tubi abbronzanti ogni 450 ore di lavoro, equivalenti a circa 2250 sessioni da 12 minuti ciascuna (durata media di una sessione). Dopo 450 ore la lampadina e il tube funzioneranno ancora, ma perderanno gradualmente efficienza.

 

2. Quanto costa fare il cambio dei tubi o delle lampadine?

Questo può variare molto da modello a modello, ma il prezzo oscilla mediamente tra i 400 e i 2000 euro.

 

3. Smart Technologies vende le lampade di ricambio?

Sì, e tutti i componenti sono creati appositamente per il modello specifico con caratteristiche particolari, oltre che essere marcate Smart Technologies (necessario anche per essere in regola)
4. Quale manutenzione richiede la lampada abbronzante durante l’anno?
Il cambio di tubi uv o lampade uv ogni 450 ore. Inoltre la macchina deve essere periodicamente pulita da polvere o altro. La pulizia è una operazione che va effettuata ad intervalli diversi a seconda della polverosità dell’ambiente. Mediamente va eseguita ogni 100 ore, e dura circa un’ora o due a seconda del modello. Richiede lo smontaggio dei plexiglass o dei vetri di protezione da un tecnico qualificato, che verranno poi puliti internamente con panno morbido e sapone neutro.
Inoltre, per essere in regola con la legge, bisogna fare una revisione periodica almeno una volta l’anno.
5. Che acqua posso usare per il Breezer?
Il breezer Smart funziona solo ed esclusivamente con acqua distillata o demineralizzata. Altri tipi di acqua fanno decadere garanzia e possono causare malfunzionamenti.
6. Qual è la differenza tra lampade abbronzanti ad alta pressione e lampade abbronzanti a bassa pressione?
Le due tecnologie sono molto differenti. Le docce solari  o lettini solari a bassa pressione (e in generale tutte le macchine a bassa pressione) emettono UV per mezzo di tubi al neon, con una più alta percentuale di UVB rispetto alla alta pressione; nella bassa pressione questo porta ad una abbronzatura che può essere vista alcune ore dopo la sessione (5-6 ore) ma che dura più a lungo (fino a 7-10 giorni). La tecnologia abbronzante ad alta pressione invece fa uso di lampadine con un filtro uv, e su un totale di raggi più elevato, hanno una maggiore percentuale di raggi UVA, che le porta a dare un risultato più immediato appena dopo la sessione, ma di durata più breve (3-5 giorni).
Quale è migliore? Non esiste una risposta, è dipendente dai gusti personali. Per maggiori informazioni leggere l’articolo “Alta e Bassa pressione
7. Quanti minuti dura una sessione abbronzante?
Questo può variare moltissimo da modello a modello e deve essere valutato dalla estetista di riferimento sulla base del tipo di pelle e del progresso della abbronzatura. Le sedute medie vanno dagli 8 ai 14 minuti.
8. Dopo quante sedute abbronzanti vedrò il risultato?
L’efficacia della sessione dipende da molti fattori, come tipo di pelle, progresso della abbronzatura e dieta. Molti dei modelli Smart Solarium consentono di vedere un risultato già dopo la prima seduta.

Nuovi Video Promo su lampade abbronzanti

Abbiamo caricato sul nostro canale Youtube alcuni video promo sulle nostre lampade abbronzanti

Potete visionare subito i video relativi a:

Gold doccia abbronzante solare a bassa pressione

X6 doccia abbronzante antipanico ad alta pressione

Platinum doccia collagene e solarium

Ricordatevi di iscrivervi per vedere per primi i nuovi video in arrivo!

 

Benefici per il cuore da raggi UV: Sole e Lampade Abbronzanti

I raggi ultravioletti hanno più benefici che svantaggi.

E’ questo il risultato di uno studio compiuto dalla università di Edimburgo in cui è stato riscontrato, in seguito alla esposizione alle lampade abbronzanti, di come si liberi nel sangue ossido di azoto, con immediati benefici sul cuore e sul sistema circolatorio.
Nello studio, reso noto dalla BBC alla seguente pagina

Benefici lampade abbronzanti per il cuore

Benefici lampade abbronzanti per il cuore

, si evidenzia come una scarsa esposizione ai raggi uv comporta dei rischi per l’organismo e che, i benefici derivanti dagli ultravioletti, siano molteplici.
In particolare, in seguito alla formazione dell’ossido di azoto, c’è un attenuamento della ipertensione, una delle cause di morte prematura più studiate oggi. L’ipertensione è un fattore di rischio in molte malattie, come l’ictus, l’infarto, l’insufficienza cardiaca, gli aneurisma ed è anche una causa nella malattia renale cronica.
Oltre a questo lo studio e l’articolo BBC riportano che i benefici sono anche nella produzione di vitamina D, che non può essere integrata a sufficienza nella dieta.
La notizia è stata riportata anche da diversi media italiani (ANSA, TGCOM…).

E’ importante sottolineare che l’esposizione al sole deve essere sempre effettuata correttamente e senza esagerazione al fine di usufruire dei numerosi effetti positivi.

Smart parteciperà alla Fiera estetica Intercharm edizione 2012

Smart Technologies parteciperà alla fiera Intercharm 2012 organizzata da Reed Exhibition che si svolgerà dal 6 all’8 ottobre 2012 nel complesso Fiera Milano City, a Milano.

Ci troverete al Padiglione 3 allo stand C45-D44. Per riduzioni o entrate contattateci 😉

http://www.solariumsmart.it/it/servizi/eventi-fiere-smart-solarium.html

VI ASPETTIAMO!!! :)

Il sole e le lampade abbronzanti contro il cancro

PREMESSA

Circa una settimana fa è comparso un articolo molto interessante che analizza le ultime scoperte fatte da dei ricercatori norvegesi nell’ambito del rischio che si corre esponendosi al Sole o alle lampade abbronzanti. Lo studio evidenzia come il rischio di una sottoesposizione sia ampiamente sottovalutato e come, nell’analisi rischio/beneficio (che di norma si fa per qualsiasi cosa che ha un effetto sull’organismo) il Sole e le lampade abbronzanti ne escono vincenti. Nell’analisi si evince che, secondo i calcoli  dei ricercatori, una esposizione al Sole maggiore in Norvegia potrebbe portare a 2-300 decessi in più per melanoma, ma ad un calo di oltre 4000 tumori per un totale di 3000 morti in meno.

Qui sotto trovate la traduzione di un commento divulgativo fatto dal medico chirurgo dr. Mercola, che ha pubblicato sul suo sito a questo indirizzo.

Lasciamo a voi ulteriori commenti in merito.

L’articolo si riferisce ad una ricerca dell’università norvegese che evidenzia come il rischio di cancro della pelle è trascurabile rispetto agli alti benefici che si hanno esponendosi al sole e  alle lampade abbronzanti che stimolano la vitamina D.

Abbassa il rischio di cancro – trasgredendo questa regola cardinale

La luce UV del sole e dei lettini abbronzanti sono la principale fonte di vitamina D per gli esseri umani, e i ricercatori hanno identificato un incredibile numero di benefici per la salute della vitamina D nel corso dell’ultimo decennio.

Ma dal momento che l’esposizione ai raggi UV è stata sospettata di provocare il cancro della pelle, molte autorità sanitarie convenzionali sono ancora in guardia contro di essa.

Una recente revisione degli studi ha cercato di esaminare gli effetti sulla salute delle radiazioni solari, lettini abbronzanti e vitamina D.

I ricercatori hanno esaminato dati provenienti da diversi periodi di tempo per le popolazioni di diverse latitudini, con l’obbiettivo di trovare il rischio relativo per melanoma maligno cutaneo associato all’uso di lettino abbronzante, la vitamina D e gli effetti UV.

I ricercatori hanno così scoperto che l’incremento dell’uso di lettini abbronzanti NON è associato al melanoma.

 

Secondo gli autori:

“A causa della paura del cancro della pelle, le autorità sanitaria hanno lanciato avvertimenti contro il sole e l’esposizione ai lettini abbronzanti.

Questa politica, così come le dosi di vitamina D raccomandata, possono dover essere revisionate.

E ancora: Il beneficio generale e il miglioramento della salute dovuto all’incremento della presenza di vitamina D, può essere più importante della possibilità di prevenzione del rischio di melanoma dovuto al restringimento di utilizzo dei raggi UV”

In particolare, Ivan Oransky, editor di Reuters Health, ha precedentemente notificato che il vero rischio di avere un melanoma legato all’uso di UV, è meno di tre decimi di punto percentuale, e anche in quel caso si parla di soggetti che abitualmente sono sovraesposti.

Esposizione al sole e tumori della pelle

Gli autori dello stato di revisione in oggetto, ovvero che l’esposizione al sole è la principale causa di melanoma maligno, contestano come questo dato non sia assolutamente confermato.

La teoria (che il Sole causi melanoma ndr) è ancora in fase di contestazione e, nell’analisi dei ricercatori, sono emersi nuovi argomenti a favore della confutazione.

Con una punta di ironia, gli autori affermano che “diversi fattori sono probabilmente coinvolti, come esemplificato da un rapporto trovato a volte tra il prodotto interno lordo e l’incidenza del melanoma”.

Hanno anche elencato una serie di associazioni tra esposizione al sole e melanoma trovato nella letteratura medica, come ad esempio:

  • L’esposizione al sole intermittente e gravi scottature durante l’infanzia sono associati ad un aumentato rischio di melanoma
  • L’esposizione professionale, come gli agricoltori e pescatori, e regolare l’esposizione al sole week-end sono associati con diminuzione del rischio di melanoma
  • L’esposizione al sole sembra proteggere contro il melanoma su siti cutanei non esposti alla luce del sole, e il melanoma che si verificano sulla pelle con l’esposizione ai raggi UV di grandi dimensioni ha la migliore prognosi
  • Pazienti con più alti livelli ematici di vitamina D hanno melanomi più piccoli e migliori prognosi di sopravvivenza rispetto a quelli con i più bassi livelli di vitamina D.

E per quanto riguarda i lettini abbronzanti che sono considerati più pericolosi di regolare esposizione al sole? Come ricorderete, il Senato americano ha fatto un disegno di legge di revisione che comprende ora una tassa del 10 per cento sui servizi di abbronzatura  al fine di dissuadere il publico dall’intraprendere tali lesive attività; una mossa che è senza dubbio miope e controproducente in considerazione del fatto che la carenza di vitamina D è dilagante negli Stati Uniti

Dove i lettini abbronzanti sono interessati (non tutte le aree del mondo), la scienza è più conflittuale, con alcuni studi che non trovano alcun effetto negativo dai lettini abbronzanti sui tassi di cancro della pelle, mentre altri hanno trovato che i tassi di cancro della pelle sono più alti. La ragione di questi risultati contrastanti, gli autori ipotizzano, potrebbe benissimo essere dovuto a differenze nelle UVA / UVB e intensità di rapporti tra i diversi tipi di lettini abbronzanti.

Che cosa rende un lettino abbronzante sicuro?

Credo che una osservazione probabilmente corretta nelle loro speculazioni sia il tipo di lettino abbronzante che può essere un fattore importante in se o non avere un impatto positivo o negativo sul rischio di cancro. Llettini abbronzanti sicuri hanno meno UVA della luce solare, mentre quelli non sicuri emettono più UVA della luce solare, e sono i raggi UVA , che penetrano la pelle più profondamente di quelli UVB, che sembrano essere un fattore molto più importante nel causare fotoinvecchiamento, rughe e tumori della pelle .

Un altro fattore importante nella scelta di un lettino abbronzante è il tipo di reattore che impiega, per evitare eccessivi campi elettromagnetici (EMF) ad ogni esposizione. La maggior parte dei gruppi abbronzanti utilizzano alimentatori magnetici per generare luce. Questi reattori magnetici sono fonti ben noti di campi elettromagnetici che possono contribuire al cancro.

Se si sente un forte ronzio, mentre si è in un lettino abbronzante, può voler dire che ha un sistema magnetico. Vi consigliamo di evitare letti con alimentatore magnetico, e usare l’uso di lettini abbronzanti a coloro che utilizzano reattori elettronici.

I dispositivi abbronzanti di qualità sono sicuri se si seguono le semplici linee guida e non ci si brucia. La pelle deve solo ottenere la tonalità più chiara di rosa dopo l’uso. L’FDA ha linee guida molto severe che sembrano eccessivamente restrittive e probabilmente metteno in pericolo la maggior parte delle persone impedendogli di ottenere abbastanza vitamina D.

La FDA raccomanda, inoltre, una attesa di 24-48 ore tra le sedute. La ragione di questo è che ci vogliono almeno 24 ore  all’eritema per andare via. Questo programma di esposizione può essere descritto come CONTROLLATO, che rende il modo molto sicuro per ricevere i benefici del sole in cabina. Idealmente si dovrebbe farlo anche quando si è inizialmente esposti al sole. Ma una volta che sia ha una buona abbronzatura si può facilmente aumentare l’esposizione un po’ al giorno.

Se l’esposizione solare aumenta il rischio di cancro, quanto grande è il rischio?

Anche quando guardando le ricerche che mostrano un aumento del rischio di cancro della pelle dall’esposizione al sole,  quanto grande è il rischio? Ivan Oransky, Medico, direttore del Reuters Health ha scritto un commento eccellente su questo nell’ ultimo anno .

Ogni anno, durante il mese di maggio, mentre il sole comincia lentamente a scacciare il grigiore invernale, si inizia ad essere bombardati con gli annunci di cancro della pelle, ognuno dei quali passa l’idea che il sole è il tuo nemico. Molti includono la statistica emessa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità , in cui si afferma che “l’uso dei lettini prima dei 35 anni è associata ad un aumento del 75 per cento del rischio di melanoma”.

Suona tremendo, ma quanto è concreta questa minaccia?

“Cosa significa in realtà? E’ il 75 per cento superiore ad un alto rischio, o ad uno piccolo?” Oransky scrive .

“Se leggete il documento FDA” Abbronzatura indoor: I rischi dei raggi ultravioletti “, o un certo numero di altri documenti da parte dell’OMS e delle fondazioni di cancro della pelle, non troverete il vostro rischio reale. Quallo che  che ha guidato Hiran Ratnayake membro AHCJ a.esaminare il problema a marzo per The (Wilmington, Delaware) News Journal, dopo che il Delaware ha approvato leggi che limitano l’accesso agli adolescenti alle lampade abbronzanti. Il valore del 75 per cento si basa su una revisione di una serie di studi, ha trovato Ratnayake. Il più attendibile di questi studi è stato uno che ha seguito più di 100.000 donne in otto anni .

Ma come Ratnayake ha notato lo studio “ha trovato che meno di tre decimi dell 1 % che si abbronza regolarmente ha un melanoma sviluppato , mentre meno di due decimi dell’1 per cento che non si abbronza ha un melanoma sviluppato . ” Questo è in realtà un aumento circa del 55 per cento, ma quando lo studio è stato riunito con gli altri, la media era un aumento del 75 percento.

In altre parole, anche se il rischio di melanoma è stata del 75 %  superiore a due decimi di punto percentuale, piuttosto che 55 % più grande, sarebbe comunque molto al di sotto dell’uno per cento. “ [nota dell’autore]

Così, mentre è statisticamente vero, è davvero fuorviante, e incita alla paura eccessiva. Presentando solo il rischio relativo (il 75 % di aumento) fa suonare il rischio piuttosto irragionevole. Nel frattempo, il rischio assoluto di sviluppare il cancro della pelle dall’esposizione al sole è ancora, nel peggiore dei casi, al di sotto dell’uno per cento! E per favore ricordate, queste tattiche intimidatorie altamente distorte di non parlare dei benefici dell’esposizione, che riducono drasticamente i pericoli dei comuni, di di gran lunga più pericolosi tumori, della mammella, della prostata e del colon.

Comprendere la differenza tra rischio relativo e Rischio Assoluto

Oransky spiega l’importanza di comprendere la differenza tra rischio relativo e rischio assoluto nel suo articolo:

“Il rischio assoluto dice solo la possibilità che qualcosa accada, mentre il rischio relativo si spiega come il rischio paragonato ad un altro rischio, come il rapporto. Se un rischio raddoppia, per esempio, che è un rischio relativo di 2, o 200 %. Se metà, è 0,5, o 50 per cento. In genere, quando hai a che fare con piccoli rischi assoluti, come sono con il melanoma, le differenze del rischio relativo sembrerà molto maggiori rispetto alle differenze di rischio assoluto.

Si può vedere come se qualcuno sta facendo pressione per vietare qualcosa – o, nel caso di un nuovo farmaco, cercando di mostrare un effetto drammatico – che probabilmente desidera utilizzare il rischio relativo. Quindi … quando si legge uno studio che dice qualcosa raddoppia il rischio di qualche terribile malattia, chiedere: Doppia da cosa a cosa “?

I Lettini abbronzanti diminuiscono di dieci volte di più di quanti tumori provocano

Un altro fattore importante da tenere a mente è che la vitamina D, normalmente da esposizione al sole, può diminuire il rischio di molti altri tumori e malattie croniche.

Secondo la revisione in oggetto :

“… Si può stimare che una esposizione al sole maggiore da parte della popolazione norvegese potrebbe, nella peggiore delle ipotesi, portare a 200-300 decessi per melanoma in più all’anno, ma farebbe aumentare il livello di vitamina D di circa 25 nmol/l, e potrebbe comportare una diminuizione di 4000 tumori interni e circa 3.000 decessi per cancro in meno sul totale.

La mancanza di esposizione alla luce solare conduce a problemi di salute più gravi rispetto alle sole malattie ossee e un aumento del rischio di cancro. Altri vantaggi comprendono la protezione contro le malattie infettive e non-cancerose (diabete, malattie cardiovascolari, sclerosi multipla e disturbi mentali). “

Nel complesso, credo (dr. Mercola ndr) che il meno dell’1 % del rischio di sviluppare il cancro della pelle dall’esposizione al sole o un lettino abbronzante sicuro vale la pena, poiché l’incremento dei livelli di vitamina D vi proteggerà da tante altre malattie molto debilitanti e letali e tumori …

C’è anche una ricerca interessante che dimostra che l’esposizione al sole davvero vi proteggerà contro il melanoma , la forma più pericolosa di tumore della pelle.

Esposizione al sole è il modo migliore per ottimizzare i livelli di vitamina D

A mio avviso, un lettino abbronzante sicuro viene al secondo posto, dopo l’esposizione al sole naturale come il modo ideale per ottimizzare i livelli di vitamina D (in contrapposizione ad ottenere da cibi fortificati o integratori). In una recente intervista, il dottor Stephanie Seneff ha spiegato come la vitamina D nello specifico da esposizione al sole, è strettamente legato al colesterolo sano e livelli di zolfo, rendendo la raccomandazione per ottenere il vostro vitamina D dal sole sempre più importante.

 

Come rapido riepilogo, quando si espone la pelle al sole o un lettino solare sicuro, la pelle sintetizza la vitamina D3 solfato . Questa forma di vitamina D è solubile in acqua, a differenza di supplementi orali della vitamina D3, che è non solubile.La forma solubile in acqua può viaggiare liberamente nel sangue, mentre la forma non solubile ha bisogno di LDL (il cosiddetto colesterolo “cattivo”) come veicolo di trasporto. Il sospetto è che il non solubile per via orale sotto forma di vitamina D non può fornire tutti gli stessi benefici della vitamina D che è stata creata nella vostra pelle dall’esposizione al sole, perché non può essere convertita in vitamina D solubile.

Credo che questo sia un motivo molto valido per fare davvero uno sforzo concertato per ottenere tutte le vostre fabbisogno di vitamina D dall’esposizione al sole, o con un lettino abbronzante sicuro. Se nessuna di queste opzioni sono possibili, allora si dovrebbe assumere un supplemento di vitamina D3 per via orale.

Carole concorda sul fatto che l’esposizione al sole è ideale in quanto può fornire anche altri benefici per la salute. La mancanza di esposizione al sole ora sembra essere alla radice di molti problemi di salute comuni, che la demonizzazione del sole ha progressivamente aggravato. La carenza di vitamina D è, dopo tutto, un problema di salute abbastanza recente, storicamente parlando.

“Penso che sia ovvio che il motivo per cui abbiamo questa carenza è perché siamo diventati una nazione industrializzata”, dice . “… Quello che abbiamo fatto è che siamo andati al coperto. E uscendo ci copriamo. Anche a San Diego (città molto soleggiata) dove vivo, quando hanno misurato il mio livello di vitamina D era a 18 ng / ml (un valore basso).

Quando abbiamo fatto una prova scientifica di quanto sole sia abbastanza a San Diego … alla mia età – l’età è un fattore che determina quanto si assorbe – siamo arrivati ad una conclusione del test che diceva di prendere da 15 a 20 minuti al giorno nella prima parte del giorno di UV, dalle 10:00 alle 14:00, ogni giorno … con il 40 per cento del mio corpo esposto … incoraggiare le persone a trarre vantaggio del sole. L’unico messaggio che ho su il sole: non bruciare. Questo è tutto. “

 

 

Punti Principali

  • In una recente revisione delle ricerche disponibili nel rischio relativo di melanoma maligno e lettini abbronzanti, i ricercatori hanno concluso che l’uso lettino abbronzante non è risultato associato con il melanoma, e, infatti, può ridurre i tumori dieci volte più di quello che potrebbe potenzialmente causare
  • Mentre alcuni spesso recitate dati indicano che l’uso di abbronzatura prima dei 35 anni è associato ad un aumento del 75 per cento del rischio di melanoma, i media mainstream trascurano il fatto che questo è il rapporto rischio relativo. Il rischio assoluto di ammalarsi di cancro della pelle da un lettino abbronzante è inferiore a tre decimi di punto percentuale , e anche allora, è probabile solo se abitualmente c’è sovraesposizione.
  • Mentre intermittente sovraesposizione e scottature durante l’infanzia sono associate ad un aumentato rischio di melanoma, le altre esposizioni, come l’esposizione professionale e regolare, l’esposizione al sole nel week-end sono associati a ridotto rischio di melanoma
  • L’esposizione al sole sembra anche proteggere contro il melanoma maligno su siti cutanei non esposti alla luce del sole, e quelli che espongono la pelle con l’esposizione ai raggi UV di su larghe dimensioni hanno la prognosi migliore. I pazienti con i più alti livelli ematici di vitamina D hanno anche la prognosi di sopravvivenza migliore rispetto a quelli con i più bassi livelli di vitamina D

Lampade prima dell’estate

Lampade prima dell’estate – Come preparasi all’estate con l’abbronzatura delle lampade

 

L’estate è alle porte, e i giorni di mare e sole sono dietro l’angolo che ci aspettano.

Ma come difendersi da scottature e insolazioni?

POTETE TROVARE L’ARTICOLO ORIGINALE SUL NOSTRO SITO A QUESTO INDIRIZZO

Il meccanismo che il corpo usa e che la natura ci ha dato è l’abbronzatura. Grazie a questa siamo in grado di esporci al sole senza avere problemi. E’ importante sempre e comunque rispettare il proprio fototipo e non esagerare ma con una buona abbronzatura preparata nel vostro centro solarium, potete affrontare l’estate con serenità.

Prima di tutto bisogna sfatare il mito che le lampade non proteggono dal sole, è assolutamente il contrario! Le lampade abbronzanti prima dell’estate sono un valido aiuto al vostro corpo.

Certamente bisogna fare dei distinguo e capire esattamente come funziona l’abbronzatura con le lampade abbronzanti e quali sono i loro effetti sull’organismo.

Le lampade abbronzanti infatti si dividono in due grandi tecnologie: Alta pressione e bassa pressione.

Questa distinzione non identifica che una è più potente o più “forte” dell’altra ma solo la pressione del gas all’interno della lampada.

A livello pratico questo si traduce in una percentuale maggiore di UVB sul totale degli UV sulle macchine a bassa pressione e una percentuale minore di UVB sul totale degli UV sulle macchine ad alta pressione (diciamo una media del 98% UVA e 2% UVB su bassa pressione e 99,5% UVA e 0,5% UVB su macchine alta pressione).

Questo comporta una grossa differenza a livello di abbronzatura e di protezione.

La bassa pressione ha l’effetto di stimolare il melanocita a produrre nuova melanina (che è una protezione) e di ispessire lo strato superficiale della pelle. Il suo effetto è visibile dopo qualche ora ed è più duraturo.

La alta pressione ha l’effetto di colorare la melanina già esistente. Il suo effetto è più a breve termine.

Per ottenere una ottima protezione dal sole estivo quindi, è consigliabile fare un ciclo di 4-5 sedute di bassa pressione, che aiuteranno la vostra pelle a produrre nuova protezione, e poi una o due sedute di alta pressione poco prima della partenza per il vostro soggiorno al mare o della vostra esposizione al sole, così da attivare la melanina ed essere talmente protetti. Fare cicli di alta pressione settimane prima della partenza invece non vi fornirà una adeguata protezione.

Ricordate comunque di esporvi al sole alle ore giuste, di bere sempre molta acqua e di proteggervi con creme sulle parti più sensibili.

Come Aumentare la redditività del proprio negozio solarium ed estetica

Trovate l’articolo anche sul nostro sito qui

 

Oggi, a causa della competizione più serrata, della momentanea contrazione economica, e dell’aumento costante dei costi, i margini di una attività estetica sono assottigliati rispetto al passato.

Una condizione però, quella dei bassi margini, che può essere migliorata tramite un management attento e una migliore focalizzazione degli obiettivi da raggiungere.

 

Abbiamo deciso di riassumere alcuni suggerimenti che possono aiutarvi ad aumentare i margini e la redditività del vostro centro.

Gli strumenti sintetici per ottenere l’obiettivo sono:

–          Maggiore fidelizzazione della clientela esistente

–          Più clientela nuova

–          Un maggior margine di guadagno su ogni singolo cliente

Questi tre obiettivi intermedi si possono raggiungere attraverso diversi accorgimenti e strategie.

 

  • Siate cordiali

Può sembrare estremamente banale come consiglio ma spesso questa basilare norma viene disattesa. Siate cordiali con tutti, clienti simpatici e antipatici, nuovi e vecchi. La cordialità non vi costa nulla ma vi può rendere molto. L’educazione e l’accoglienza non sono un optional. aumentare redditività solarium estetica

  • Offrite spesso piccoli omaggi o sconti ai vostri clienti

In particolare con quelli nuovi, ma fatelo periodicamente anche quelli che avete già acquisito. Questo vi permetterà di essere ricordati e di avere maggiori chance che il cliente ritorni anche in futuro. Un piccolo sconto oggi può voler dire un ottimo guadagno nel lungo periodo. Siate generosi.

  • Differenziate le fasce di prezzo…

I vostri clienti hanno tutti tasche diverse e disponibilità di denaro differenti, oltre che diverse idee su come spendere i propri soldi. Cercate di offrire sempre 2-3 fasce di prezzo per un trattamento: una linea economica, una intermedia e una lussuosa. Questo vi permetterà di ottenere il massimo profitto da ogni cliente

  • … ma offrite sempre il miglior rapporto qualità/prezzo

Differenziare le fasce di prezzo è importante ma anche offire prodotti e servizi di qualità. Quindi anche nel trattamento base non andate troppo al risparmio. Oggi il cliente cerca sempre qualità al miglior prezzo. Per avere successo bisogna dare tanto e non chiedere troppo. Tenetelo a mente.

  • Proponete

E’ FONDAMENTALE che proponiate i prodotti e i servizi che offrite. E’ raro che un cliente chieda esplicitamente e molti non sono a conoscenza di tutto quello che potete offrirgli. Questo vi può portare a incrementare del 30-40% l’incasso. Superate le timidezze.

  • Fate dei bundle

Questa è una strategia ancora poco utilizzata ma è ottima per incrementare il margine.

Fare un bundle vuol dire accorpare diversi trattamenti per venderli in pacchetto insieme. Es. 3 lampade esafacciali + 2 pulizie viso.

In questo caso dovete cercare di vendere le sedute esafacciali a chi voleva fare la pulizia viso e al contempo vendere le pulizie viso a chi voleva fare solo il trattamento lampada esafacciale (ovviamente dovete offrire trattamenti che in sinergia migliorano il risultato, sta alla vostra fantasia produrne).

 

 

Suggerimenti in particolare per i solarium

 

Il solarium è un trattamento fondamentale ed ha il grande vantaggio di avere una ottima redditività.

Ammortamento escluso, più il macchinario lavora più guadagnate. Il margine sul singolo trattamento infatti è elevato (una seduta ha un costo in termini energetici compreso tra i 0,20 euro e 1 euro, a fronte di un prezzo di vendita dai 6 ai 16).

Il consiglio principe in questo caso è: Differenziate il prezzo in base al periodo, in modo di far lavorare le macchine il più possibile.

Spesso infatti si assiste al fenomeno che il macchinario lavora a pieno ritmo il venerdì e il sabato, per lavorare poco e niente nella prima parte della settimana.

Dovete cercare, usando il prezzo come regolatore, di far lavorare il solarium il più possibile durante la settimana.

Innanzitutto tenete presente che l’effetto del solarium svanisce a quindi il cliente sarà comunque costretto a ritornare. Premesso ciò, sapendo che spesso la lampada viene usata il venerdì e il sabato per apparire in forma durante il weekend, fate promozioni aggressive nei primi giorni della settimana, con scaglioni progressivi che diminuiscono all’avvicinarsi del fine settimana.

Fate anche promozioni in base all’orario, ad esempio uno sconto del 50% la mattina, o dei pacchetti che valgono solo in alcuni giorni della settimana.

Ricordato che più la macchina lavora, più guadagnate, cercate di non cannibalizzare il vostro mercato: una offerta in un momento sbagliato può portarvi a guadagnare meno in quanto il cliente preferirà sfruttare l’offerta per poi non fare il trattamento successivamente.

Se le promozioni invece sono fatte oculatamente potete sfruttare il vostro investimento al 100% e ottenere un ottimo guadagno.

 

 

Altri suggerimenti avanzati sono:

  • Fate una pagina Facebook e cercate di fidelizzare i clienti con offerte web personalizzate (devono esserlo davvero!). Questo vi permetterà di avere clienti più attenti e ricettivi in caso di novità
  • Il passaparola è fondamentale. Il vostro lavoro è il miglior biglietto da visita. Se ci sono persone molto popolari e influenti fategli dei grossi sconti o regalategli il trattamento: la pubblicità che vi faranno vi ripagherà ampiamente.

 

Ricordate che non esiste un segreto per il successo, ma con tanti piccoli accorgimenti e mettendoci passione, i risultati e le soddisfazioni arriveranno.