Come Aumentare la redditività del proprio negozio solarium ed estetica

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Oggi, a causa della competizione più serrata, della momentanea contrazione economica, e dell’aumento costante dei costi, i margini di una attività estetica sono assottigliati rispetto al passato.

Una condizione però, quella dei bassi margini, che può essere migliorata tramite un management attento e una migliore focalizzazione degli obiettivi da raggiungere.

 

Abbiamo deciso di riassumere alcuni suggerimenti che possono aiutarvi ad aumentare i margini e la redditività del vostro centro.

Gli strumenti sintetici per ottenere l’obiettivo sono:

–          Maggiore fidelizzazione della clientela esistente

–          Più clientela nuova

–          Un maggior margine di guadagno su ogni singolo cliente

Questi tre obiettivi intermedi si possono raggiungere attraverso diversi accorgimenti e strategie.

 

  • Siate cordiali

Può sembrare estremamente banale come consiglio ma spesso questa basilare norma viene disattesa. Siate cordiali con tutti, clienti simpatici e antipatici, nuovi e vecchi. La cordialità non vi costa nulla ma vi può rendere molto. L’educazione e l’accoglienza non sono un optional. aumentare redditività solarium estetica

  • Offrite spesso piccoli omaggi o sconti ai vostri clienti

In particolare con quelli nuovi, ma fatelo periodicamente anche quelli che avete già acquisito. Questo vi permetterà di essere ricordati e di avere maggiori chance che il cliente ritorni anche in futuro. Un piccolo sconto oggi può voler dire un ottimo guadagno nel lungo periodo. Siate generosi.

  • Differenziate le fasce di prezzo…

I vostri clienti hanno tutti tasche diverse e disponibilità di denaro differenti, oltre che diverse idee su come spendere i propri soldi. Cercate di offrire sempre 2-3 fasce di prezzo per un trattamento: una linea economica, una intermedia e una lussuosa. Questo vi permetterà di ottenere il massimo profitto da ogni cliente

  • … ma offrite sempre il miglior rapporto qualità/prezzo

Differenziare le fasce di prezzo è importante ma anche offire prodotti e servizi di qualità. Quindi anche nel trattamento base non andate troppo al risparmio. Oggi il cliente cerca sempre qualità al miglior prezzo. Per avere successo bisogna dare tanto e non chiedere troppo. Tenetelo a mente.

  • Proponete

E’ FONDAMENTALE che proponiate i prodotti e i servizi che offrite. E’ raro che un cliente chieda esplicitamente e molti non sono a conoscenza di tutto quello che potete offrirgli. Questo vi può portare a incrementare del 30-40% l’incasso. Superate le timidezze.

  • Fate dei bundle

Questa è una strategia ancora poco utilizzata ma è ottima per incrementare il margine.

Fare un bundle vuol dire accorpare diversi trattamenti per venderli in pacchetto insieme. Es. 3 lampade esafacciali + 2 pulizie viso.

In questo caso dovete cercare di vendere le sedute esafacciali a chi voleva fare la pulizia viso e al contempo vendere le pulizie viso a chi voleva fare solo il trattamento lampada esafacciale (ovviamente dovete offrire trattamenti che in sinergia migliorano il risultato, sta alla vostra fantasia produrne).

 

 

Suggerimenti in particolare per i solarium

 

Il solarium è un trattamento fondamentale ed ha il grande vantaggio di avere una ottima redditività.

Ammortamento escluso, più il macchinario lavora più guadagnate. Il margine sul singolo trattamento infatti è elevato (una seduta ha un costo in termini energetici compreso tra i 0,20 euro e 1 euro, a fronte di un prezzo di vendita dai 6 ai 16).

Il consiglio principe in questo caso è: Differenziate il prezzo in base al periodo, in modo di far lavorare le macchine il più possibile.

Spesso infatti si assiste al fenomeno che il macchinario lavora a pieno ritmo il venerdì e il sabato, per lavorare poco e niente nella prima parte della settimana.

Dovete cercare, usando il prezzo come regolatore, di far lavorare il solarium il più possibile durante la settimana.

Innanzitutto tenete presente che l’effetto del solarium svanisce a quindi il cliente sarà comunque costretto a ritornare. Premesso ciò, sapendo che spesso la lampada viene usata il venerdì e il sabato per apparire in forma durante il weekend, fate promozioni aggressive nei primi giorni della settimana, con scaglioni progressivi che diminuiscono all’avvicinarsi del fine settimana.

Fate anche promozioni in base all’orario, ad esempio uno sconto del 50% la mattina, o dei pacchetti che valgono solo in alcuni giorni della settimana.

Ricordato che più la macchina lavora, più guadagnate, cercate di non cannibalizzare il vostro mercato: una offerta in un momento sbagliato può portarvi a guadagnare meno in quanto il cliente preferirà sfruttare l’offerta per poi non fare il trattamento successivamente.

Se le promozioni invece sono fatte oculatamente potete sfruttare il vostro investimento al 100% e ottenere un ottimo guadagno.

 

 

Altri suggerimenti avanzati sono:

  • Fate una pagina Facebook e cercate di fidelizzare i clienti con offerte web personalizzate (devono esserlo davvero!). Questo vi permetterà di avere clienti più attenti e ricettivi in caso di novità
  • Il passaparola è fondamentale. Il vostro lavoro è il miglior biglietto da visita. Se ci sono persone molto popolari e influenti fategli dei grossi sconti o regalategli il trattamento: la pubblicità che vi faranno vi ripagherà ampiamente.

 

Ricordate che non esiste un segreto per il successo, ma con tanti piccoli accorgimenti e mettendoci passione, i risultati e le soddisfazioni arriveranno.

quante lampade si possono fare in una settimana

Vi segnaliamo che abbiamo pubblicato un articolo sul sito nella sezione articoli informativi.

Riguarda una domanda che viene posta molto spesso: Quante lampade si possono fare in una settimana.

E’ un articolo che riportiamo qui sotto e che contiene anche molte altre informazioni utili.

Buona lettura!

 

 

Quante lampade si possono fare in una settimana?

 

Spesso la prima domanda di chi comincia ad entrare nel mondo della abbronzatura con solarium è: “quante lampade si possono fare in una settimana?” Oppure “Quante lampade devo fare per abbronzarmi?”.

Per entrambe le domande la risposta è un poco più articolata di un semplice numero.

Innanzitutto infatti bisogna determinare il FOTOTIPO di chi fa la seduta.

I fototipi devono essere determinati dalla estetista responsabile, che, grazie alla sua formazione, è la persona più indicata per individuare il fototipo corretto. Per avere una spiegazione di cosa sia il fototipo e come si determini (con apposita tabella) potete andare a questa pagina.

In generale il solarium ha un effetto benefico sull’organismo e sul sistema immunitario, fintanto che non si supera 1 MED (minima dose erimatogena) ovvero il limite individuale di chi assume UV. Questo limite cambia a seconda delle persone. In linea di massima una o due lampade alla settimana sono ok per tutti i fototipi.

Una volta determinato il fototipo è importante anche capire quali sono le esigenze di chi effettua la seduta.

Lettino solare abbronzante alta e bassa pressione avatar

Le differenze tra tecnologia ad alta e bassa pressione infatti possono spostare la scelta su un macchinario piuttosto che su un altro.

I dispositivi Smart Solarium rappresentano l’eccellenza di entrambi i campi, con la massima attenzione a quella che è la sicurezza di chi utilizza il solarium.

L’abbronzatura perfetta

L’abbronzatura migliore in senso assoluto deriva da delle sessioni combinate(valide per tutti i fototipi anche se con tempi diversi). Infatti, grazie alla sua dose di UVB più elevata, la tecnologia a bassa pressione ha un effetto meno immediato (esce dopo 4-6 ore dalla seduta) ed è più “aggressiva” sulla pelle, arrivando spesso ad arrossarla leggermente, ma ha il notevole effetto di stimolare i melanociti alla produzione di nuova melanina.

La tecnologia ad alta pressione invece ha una percentuale sul totale di UVA più alta, e ha quindi un effetto più immediato con l’ossidazione della melanina già presente.

La migliore abbronzatura quindi si ottiene iniziando un ciclo di 1-3 sedute a bassa pressione (da 8-12 minuti a seconda del fototipo) e continuando con sedute ad alta pressione (10-14 minuti). La prima creerà nuova melanina, la seconda la colorerà, dando un colore naturalissimo, persistente e duraturo.

 

Lampada alta pressione esafacciale alien 6

L’abbronzatura per una serata

Se l’esigenza invece è quella di una serata, e quindi si necessita di una abbronzatura veloce, nel caso dei fototipi chiari (poca melanina) è meglio andare sulla tecnologia a bassa pressione, che potrebbe arrossare leggermente ma avrà comunque un effetto, e sulla tecnologia ad alta pressione per i fototipi scuri (tanta melanina già presente) che avranno un effetto molto immediato, che però svanirà nel giro di 3-4 giorni.

 

Per concludere con una risposta sintetica: Non c’è un confine esatto per quante  lampade si possono fare alla settimana o quante lampade si possono fare in un anno (il limite massimo rimane quello di legge di 25000 J all’anno, che dipende dal macchinario) ma un valore medio “giusto” può essere di 2 lampade a settimana.

Mentre per quante lampade servono per essere abbronzati ne basta anche solo una, che sia però della tipologia giusta.

Ricordate che molto dipende anche dalla qualità dei macchinari che può essere molto variabile.

Smart Solarium da sempre garantisce la sicurezza dei suoi macchinari che sono costruiti secondo le più severe normative europee e abbronzano in totale sicurezza l’utente.